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LECTIO Letture: 2Re 25, 1-12; Mt 8, 1-4.
Dopo il discorso della montagna, il Gesù di Matteo scende dal monte e incontra la gente con il suo stesso corpo, ponendo attenzione estrema al corpo della folla che, proprio per questo, si singolarizza e viene “toccata”. Dopo ogni rivelazione o illuminazione,...
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Letture: At 2, 1-11; Gal 5, 16-25; Gv 15, 26-27; 16, 12-15.
La festa della Pentecoste, che oggi viene celebrata, proprio per l’effusione dello Spirito, per il dono che in tal modo ci viene elargito, è davvero sovrabbondante anche in rapporto ai possibili significati che da essa scaturiscono; mi limiterò a segnare...
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LECTIO Letture: 2Re 22, 8-13; 23, 1-3; Mt 7, 15-20.
“Dai loro frutti li riconoscerete” ci dice il Gesù di Matteo, riferendosi ai “falsi profeti” ma, in generale, anche ad ogni uomo. Lapidaria sentenza, certo, ma non facile da mettere in pratica: con queste parole, infatti, non si intende semplificare la...
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LECTIO Letture: Gen 9, 8-15; 1Pt 3, 18-22; Mc 1, 12-15.
“Stava con le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano” ci dice Marco, a proposito dei quaranta giorni della tentazione nel deserto. Nella sua estrema concisione ci dice anche altro: è lo Spirito che “sospinse Gesù nel deserto”. Ora, è chiaro che lo...
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LECTIO Letture: Sap 2, 1a. 12-22; Gv 7, 1-2. 10. 25-30.
Secondo la lettura di oggi, tratta dal libro della Sapienza, gli empi mettono alla prova il Figlio del Signore essenzialmente, mi pare, per due motivi: per sete di verità e per non mettere alla prova se stessi; due moventi che, evidentemente, non possono...
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LECTIO Letture: At 16, 1-10; Gv 15, 18-21.
Il vangelo di Giovanni di oggi riporta le seguenti parole di Gesù: “Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma vi ho scelti io dal mondo, per questo il mondo vi odia”. Parole apparentemente semplici, ma...
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LECTIO Letture: Gl 2, 12-18; 2Cor 5, 20 – 6, 2; Mt 6, 1 – 6.16-18.
Il Salmo 50 recitato oggi si chiude con una esortazione e un desiderio: “e la mia bocca proclami la tua lode”; una lode che tuttavia si mischia alle ceneri, che pare partire e covare davvero sotto alle ceneri, forse proprio grazie al loro simbolo concretissimo....
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LECTIO Letture: Gc 1, 19-27; Mc 8, 22-26.
Cosa vedi: “Vedi qualcosa?” è la domanda di Gesù al cieco di questa pagina del vangelo di Marco. E il cieco non riacquista subito la vista: prima vede la gente “come degli alberi che camminano” e il Messia è costretto ad operare in lui un’altra volta....
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LECTIO Letture: Am 5, 14-15. 21-24; Mt 8, 28-34.
“Lontano da me il frastuono dei vostri canti, il suono delle vostre arpe non posso sentirlo” - dice il Signore nella pagina di Amos - “Io detesto, respingo le vostre feste solenni e non gradisco le vostre riunioni sacre; anche se voi mi offrite olocausti,...
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“Tutto è hevel e insieme dono” - Riflessioni su Qohèlet 3-5
All’inizio del terzo capitolo del Qohèlet troviamo un’imponente descrizione del tempo o, meglio, dei tempi, della loro “puntualità” e opportunità kairologica: potremmo anche leggerla come una riflessione molto pratica e concreta, tipica della letteratura...
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LECTIO Letture: 1Re 8, 7 –7.9-13; Mc 6, 53-56.
Ciò che colpisce nelle letture di oggi è un particolare concretissimo che mi piacerebbe appunto riportare alla sua materialità nuda. È il lembo del mantello di Gesù, che una folla tumultuosa e bisognosa cerca anche solo di toccare, di sfiorare nella grande...
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LECTIO Letture: Is 49, 1-6; Gv 13, 21-33. 36-38.
“Ha reso la mia bocca come spada affilata, mi ha nascosto all’ombra della sua mano, mi ha reso freccia appuntita, mi ha riposto nella sua faretra” ci dice il profeta Isaia del servo di Israele: un servo che si fa arma acuminata, che apre brecce di libertà...
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LECTIO Letture: Gen 22, 1-2. 9a. 10-13. 15-18; Rm 8, 31b-34; Mc 9, 2-10.
Le pagine di Genesi dedicate al sacrificio di Isacco sono state interpretate in vari modi dalla tradizione, anche molto diversi tra loro. Analizzare i vari punti di vista sarebbe troppo lungo, ma conoscerli e tenerli a mente credo sia fondamentale; il...
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LECTIO : Letture: Gn 3, 1-10; Lc 11, 29-32.
Il vangelo di Luca ci mostra Gesù che dice alla folla: “Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona. Poiché, come Giona fu un segno per quelli di Ninive, così anche il Figlio...
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LECTIO Letture: 1Re 21, 17-29; Mt 5, 43-48.
“Amate i vostri nemici”, per essere “perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste” ci dice Gesù nella pagina di Matteo. Siamo all’interno della discussione sulla Legge e questo particolare suggerimento ne è sicuramente il centro, ciò che racchiude...
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LECTIO Letture: Dn 3, 25. 34-43; Mt 18, 21-35.
L’episodio e la parabola di Matteo la potremmo catalogare come la pagina della sproporzione: tutto, infatti, appare esorbitante; sia il debito che il servo ha accumulato con il suo signore (non si una la parola “padrone”), sia il suggerimento che Gesù...
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LECTIO Letture: Dn 3, 14-20. 46-50. 91-92. 95; Gv 8, 31-42.
I tre giovani che Nabucodonosor fa calare nella fornace al massimo del suo fuoco, rifiutano di prostrarsi agli idoli che egli impone loro. È come se da soli, in qualche modo, si fossero spinti nel crogiuolo delle fiamme per liberarsi da ogni immagine/idolo...
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LECTIO Letture: At 14, 5-18; Gv 14, 21-26.
Nelle letture dagli Atti degli Apostoli che si susseguono in questi giorni, un dato costante è che il gioioso annuncio evangelico non cancella, ma anzi quasi inasprisce, l’ostilità e l’incomprensione nei confronti di quelli che sono appunto inviati a...
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Martedì 14 febbraio 2012 LECTIO Letture: Gc 1, 12-18; Mc 8, 14-21.
“Non comprendete ancora?” è il monito di Gesù alla fine della pagina di Marco, e lo sarà per tutto questo vangelo, tragico e umanissimo insieme - il meno ascoltato e letto fino a tempi recenti, ma forse oggi di una attualità sconcertante. I sensi dei...
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Letture: At 17, 15-22-18, 1; Gv 16, 12-15.
Secondo il Gesù di Giovanni, un evangelista che, come sappiamo, è il più teologicamente profondo in quanto a speculazione, ci sono ancora “molte cose” che i discepoli devono apprendere, perché non sono ancora “capaci di portarne il peso”. Tale funzione...
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11 febbraio 2012 Letture: 1Re 12, 26-32; 13, 33-34. Mc 8, 1-10.
Nelle due letture di oggi, quella relativa al libro dei Re e quella del vangelo di Marco, esplode in tutta la sua forza la tensione fra mancanza e vuoto da un lato e fame e sazietà dall’altro. Nel primo caso la mancanza, il vuoto di Dio, potremmo dire,...
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LECTIO : Letture: Ez 18, 21-28; Mt 5, 20-26.
Il testo di Ezechiele ci libera da molte cose, ma non è detto che tale libertà sia facile e comoda. Ad un primo livello, certo, ci dice chiaramente che il Signore non ha piacere della morte del malvagio, ma piuttosto che egli desista dalla sua condotta...
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LECTIO Letture: Gc 2, 14-24. 26; Mc 8, 34-9, 1.
Come sempre la relazione tra la prima lettura e il vangelo si declina come positiva tensione, mai come accordo superficiale: tale tensione, che tuttavia tiene insieme, sprigiona il cuore vuoto e accogliente della Parola, purificato da ogni possibile fissazione...
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LECTIO Letture: At 2, 14. 22-33; Mt 28, 8-15.
Di fronte al sepolcro vuoto, come di fronte ad ogni vuoto, cominciano una serie di parole, accerchiamenti, esaltazioni e denigrazioni pagate a buon mercato: la parole di Pietro agli Undici riuniti nel giorno di Pentecoste, secondo Atti; la fretta mista...
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LECTIO Letture: At 5, 34-42; Gv 6, 1-15.
Gli Atti, nella lettura di oggi, continuano il racconto che segue le vicende degli apostoli subito dopo la morte e resurrezione di Gesù e il loro Annuncio; il vangelo di Giovanni ci riporta invece indietro, al momento della moltiplicazione dei pani e...