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Hans Urs von Balthasar La “Teologia dei tre giorni” e l’estetica contemporanea come luoghi di un possibile confronto
«Saldamente convinto della divina fondazione e della sua durata fino alla fine della storia, preferisco tuttavia ritirarmi nella cripta. Sento il canto da lontano. So che Egli è risorto, ma la mia forza vitale è talmente sprofondata che essa non è più...
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Gli ingranaggi della solitudine - appunti sparsi sulla poesia di Amelia Rosselli
Il linguaggio poetico di Amelia Rosselli, é stato detto, sembra non derivare da nessuna tradizione in particolare, e tantomeno non riesce a trovare arginature e discendenze italiane certe. Forse, tale fenomeno può derivare dal rifiuto (che, beninteso,...
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A FIL DI VOCE: CARMELO BENE E LA DISINTEGRAZIONE DEL NOVECENTO
Gli interventi per così dire “critici” che Carmelo Bene attua in rapporto alle lettere italiane ricoprono sempre uno spazio ibrido, privo di specificità (intese in senso deteriore), del tutto slegati da qualsiasi tentativo sistematico e storicizzante:...
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IL VUOTO DEI SALMI
Nei salmi, come del resto in tutta la Scrittura, e mi rendo conto che a prima vista questa cosa può a molti sembrare paradossale, non c’è censura - nel senso che non si narrano solo le vicende positive ma, forse soprattutto, quelle negative dell’uomo:...
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LECTIO Letture: At 13, 44-52; Gv 14, 7-14.
La domanda che Filippo pone a Gesù nel vangelo di oggi è tremenda, se pensiamo a quello che lo stesso Messia ha appena rivelato: “Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto”. È proprio a questa rivelazione...
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LECTIO Letture: At 14, 19-28; Gv 14, 27-31a.
“Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi” dice Gesù nel vangelo di oggi. Se stiamo alla narrazione degli Atti, possiamo tranquillamente chiederci di che razza di pace stia parlando: persecuzioni, lapidazioni, tentativi...
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LECTIO Letture: Ger 11, 18-20; Gv 7, 40-53.
Ancora un passo avanti verso la rivelazione. Un passo avanti che, però, sembra non creare chiarezza ma aumentare i dubbi, la confusione e il conflitto, non solo delle interpretazioni. La “Luce del mondo” che è il Verbo mostra nodi irrisolti, trame che...
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Letture: 2Tm 2, 8-15; Mc 12, 28b-34.
Paolo, nella prima lettura di oggi, si mostra come uno che soffre portando “le catene come un malfattore”, a motivo della parola che annuncia - “ma la parola di Dio non è incatenata”. Prima contraddizione e prima rottura di una logica solo discorsiva...
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LECTIO Letture: Is 52, 13 – 53, 12; Eb 4. 14-16;5, 7-9; Gv 18, 1 – 19, 42.
Devo essere sincero, la Passione nella versione di Giovanni non mi è mai piaciuta molto, perché è troppo bella, troppo “insensibile” e solenne, troppo “teologica” - come se Gesù, pienamente consapevole di ogni cosa che gli sta per accadere, si ponesse...
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LECTIO Letture: At 3, 13-15. 17-19; 1Gv 2, 1-5a; Lc 24, 35-48.
Il vangelo di oggi, tratto dalle parole di Luca, continua nell’esplorazione della resurrezione nell’ambito del punto che davvero importa: i segni concretissimi che essa semina nella storia e nella quotidianità dei discepoli. Prima c’è il racconto, fatto...
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LECTIO : Ger 18, 18-20; Mt 20, 17-28.
La pagina che oggi ci propone il vangelo di Matteo si inserisce nella narrazione orientata ormai verso Gerusalemme e la rivelazione. È una rivelazione quasi inaccettabile, e ancora fonte di fraintendimenti. Gesù inizia a vedere e a mostrare dove potrebbero...
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Letture: 1Pt 1, 3-9; Mc 10, 17-27.
Un “tale” corre incontro a Gesù, gli si getta in ginocchio davanti e chiede con grande ardore cosa deve fare per meritare la vita eterna: è un atteggiamento quasi sconcertante, forte, forse troppo forte. La domanda precisa di questo devoto senza nome...
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Letture: 1Pt 1, 10-16; Mc 10, 28-31.
Nel vangelo di oggi, Pietro segna con le sue parole uno spazio, la topologia ancora incerta e spaesata nella quale egli si cerca come discepolo - e non tanto il luogo in cui si trova: “Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito”. Non è una...
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LECTIO Letture: Os 14, 2-10; Mc 12, 28b-34.
“Ascolta, Israele”. Così inizia la preghiera fondamentale del popolo ebraico e nello stesso modo Gesù risponde a uno degli scribi nel vangelo di Marco, aggiungendo poi la regola d’oro sull’amore del prossimo. Sono cose che sicuramente lo scriba conosce...
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LECTIO Letture: Os 6, 1-6; Lc 18, 9-14.
“Venite, ritorniamo al Signore: egli ci ha straziato ed egli ci guarirà. Egli ci ha percosso ed egli ci fascerà” dice il profeta Osea, nel celebre passo che si conclude con il versetto che “critica” sacrifici e olocausti: “poiché voglio l’amore e non...
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GEOFFREY HILL. LAZZARO E LA RETORICA
Se potessimo incrinare le lacche e gli smalti cupi e perfetti di Baudelaire, la sua eleganza funebre e altissima, scopriremmo probabilmente una fossa comune e un rivolo di sangue rappreso (che ha precisissimi connotati storico-politici ed esperienziali)...
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LECTIO Letture: At 6, 8-15; Gv 6, 22-29.
A Gian Ruggero Manzoni Nel vangelo di oggi “la folla” era rimasta “dall’altra parte del mare”, “dove avevano mangiato il pane”, mentre Gesù è già altrove. Tuttavia, il folto gruppo di persone che avevano assistito alla moltiplicazione dei pani, continua...
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LECTIO Letture: Am 7, 10-17; Mt 9, 1-8.
Essere profeti non è mai un privilegio. Anzi, spesso significa essere letteralmente strappati via dalla propria vita, dalle proprie sicurezze, anche dalla stessa visione che abbiamo di Dio - e, soprattutto, dalla visione che di Dio e della salvezza hanno...
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LECTIO Letture: Dn 13, 41c-62; Gv 8, 1-11.
In entrambe le letture di oggi assistiamo a una serie di “accerchiamenti”, ad un farsi intorno di gente nei pressi di eventi e parole: da una parte l’accerchiamento di Susanna prima da parte dei due anziani del popolo, poi di tutto il popolo riunito per...
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LECTIO Letture: Gc 1, 1-11; Mc 8, 11-13
Il vangelo di Marco, da una parte, mostra in primo piano una sorta di insofferenza di Gesù nei confronti di quelli che chiedono un segno “tangibile” e inequivocabile; mentre nella lettera di Giacomo sembra risuonare quasi un monito contro l’atteggiamento...
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LECTIO
Domenica 5 febbraio 2012 Letture: Gb 7, 1 – 4, 7; 1Cor 9, 16 – 23; Mc 1, 29 – 39. Siamo al centro di un movimento continuo che, parallelamente e paradossalmente, è insieme quello dell’affanno di Giobbe, dell’annuncio di Paolo e delle guarigioni e “fughe”...
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“Egli sa: Dio stesso lo salverà”. Note su “Gesù di Nazaret. Dall’ingresso a Gerusalemme fino alla risurrezione” di Joseph Ratzinger Benedetto XVI
È bene dirlo subito: questo lavoro, naturalmente, non è esaustivo perché le forze sarebbero troppe da impiegare; non è nemmeno una visione d’insieme, ma vuole invece mostrare alcuni punti, secondo me decisivi e problematici, dello scritto ratzingeriano,...
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LECTIO Letture: Es 20, 1-17; 1Cor 1, 22-25; Gv 2, 13-25.
Nella prima lettura dal libro dell’Esodo e nel vangelo di Giovanni si toccano forse i punti fondamentali del sistema religioso (e non solo) del tempo di Gesù: le Dieci Parole e il Tempio. Da un lato a noi sembra che quello che viene chiamato Decalogo...
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LECTIO Letture: Gc 2, 1-9; Mc 8, 27-33.
Uno dei momenti teologicamente cruciali del vangelo di Marco si trova tra queste poche righe intensissime e rivelatorie. Come sempre ci sono domande incalzanti, e queste avvengono mentre i discepoli e Gesù sono in movimento, in cammino sulla strada verso...
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LECTIO Letture: At 9, 1-20; Gv 6, 52-59.
La prima lettura di oggi, dagli Atti degli Apostoli, ci propone la conversione di Saulo: vorrei provare a soffermarmi solo su alcuni particolari del racconto. C’è da dire che Saulo, almeno secondo le categorie del tempo (ma ciò accade anche oggi, seppure...